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La cultura dei rigatoni (...e chi cazzo se ne frega..)
In che cazzo di posto abito.... Abito in un paese, l'Italia, che è per principi e valori socialmente condivisi, agli antipodi del mio modo di essere e di vedere le cose.
Il vicino di casa che volta lo sguardo dall'altra parte, la cassiera del supermarket che fa fatica a salutarti, i coetanei che fingono di divertirsi schiamazzando con una bottiglia di birra in mano e facendo commenti che hanno il 99% di retorica e il 100% di ovvietà, le multe oltre il limite del concepibile, i cocktail a 10 euro, le ragazzine snob di 10 anni piu' giovani di me. Milano è un posto dove elevarsi culturalmente è praticamente impossibile, dove istituzioni e non cercano solo di mettere i bastoni fra le ruote alla gente che cerca di allargare i propri orizzonti; la mancanza di interessi e passioni da coltivare in maniera sana e costruttiva nella nuova generazione è un fardello che la società occidentale in generale si sta trascinando dietro da un po'. Provate a chiedere a un ragazzo dai 20 ai 30 quali sono i suoi interessi e ci si accorgerà del vuoto che sta attanagliando i giovani di oggi. La cultura manca in Italia. E nella maggior parte dei paesi industrializzati. Negli stati meno fortunati invece si verifica un fenomeno culturalmente e socialmente molto piu' interessante; i giovani, non avendo accesso ai beni che inaridiscono i coetanei occidentali, sfruttano appieno tutta la loro capacità creativa ingegnandosi per costruire beni di ogni tipo da commerciare o con cui giocare e divertirsi. Tutto ciò contribuisce a formare una coscienza collettiva vera, crea la cultura di una comunità, migliora il tenore di vita della popolazione, il senso di appartenenza, lo spirito di aggregazione e la capacità di socializzare col prossimo. Provate a spiegare a un diplomato al Conservatorio perchè un suo coetaneo brasiliano sa suonare tutti gli strumenti meglio di lui pur non avendo mai frequentato una scuola di musica e non avendo mai posseduto uno strumento proprio. Questa si chiama anima. E passione. E cultura.
E' morto Ibrahim Ferrer, emblema della vecchia generazione di musicisti cubani....a 78 anni tornava da una tourneè in Europa...buon riposo ..., che la musica ti accompagni per sempre...voce, anima, cuore, pelle, vita....vera...
Confissões
Como e´dificil dizer
eu te amo...
Quando na verdade eu
gostaria de lhe dizer muito mais...
Como é dificil explicar sobre o amor que sinto por ti...
Mesmo que eu pudesse colher
todas as estrelas do céu,
contar cada grão de areia,
viajar por todo universo,
reunir todos os tesouros existentes
na terra, ainda que eu percorresse o céu
em busca de uma nuvem rosa
e um beija-flor magico;
ainda que eu morresse e vivesse
novamente; ainda assim não
conseguiria traduzir para ti toda
imensidão do meu amor; e de
como sou feliz por você existir
em minha vida.
in viaggio ci incroceremo mille volte
sogneremo insieme profondi tramonti ..
il profumo del deserto ci raggiungera'
e saremo in salvo ogni volta in un abbraccio
caldo e meraviglioso
*
Guardo il cielo, mi soffermo sull'odore del vento che mi accarezza, cerco la luce di una stella riflessa sul vetro di un'auto e sussurro i miei pensieri alla solita farfalla...grazie per essere cosi' come sei...ti penso e mi emoziono come fosse la prima volta...
...psiche e amore...passione e pensiero....
Sono mille vite che cammini nel mio cuore...nulla si cancella...tutto torna...saremo vicini...come sempre d'altronde, l'uno seduto a fianco all'altro...
I will let u go in the sun
let u alone but close to me
close as u've never been before
I will live every day asking pureness for both
dreaming the world where we'll be free
where we'll find our treasure
bye my hearth
waitin' for your soul there
Attimi che fuggono e poi si fermano
si inseguono,
ritornano e poi vanno di nuovo,
l'uomo e la farfalla,
la musica e le ali,
poca follia oramai
tutto è reale...
sonho com o vento
que nao sopra mais
gotas de um momento
que nao conta mais
se e' chuva na montanha
se e' rio que vai pro mar*